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Ecco le foto dell'avanzamento dei lavori del modello Le Fleuron in scala 1:24

 

Album Le Fleuron

 

Ufficiale del XVIII° secolo

 



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La Cala: Compartimentazione prima parte:

 

Prendete dai piani le giuste quote per posizionare i bagli della cala, quelli del primo ponte invece hanno le calette a coda di rondine sul dormiente, useremo la vista laterale e la pianta, dopo aver preso tutti i riferimenti li riportemo a matita sullo scafo, faremo delle prove di posizionamento correggendo piccoli errori che sicuramente ci saranno, dovremmo adattare (come nel mio caso) i Bagli nel miglior modo possibile rispettando le misure originali, chiaramente nella mia scala sto parlando di uno massimo uno due millimetri.

Ho iniziato da Prua, penso sia una delle parti più complicate vista la sua forma e le dimensioni anguste dei suoi locali.

I primi Bagli in posizione

 

Alcuni sono sorretti da Braccioli, ricavateli da una tavoletta dello giusto spessore e dopo aver fatto una sagoma precisa, tracciate la forma, se posso darvi un piccolo consiglio usate delle tavolette molto venate, se possibile con una venatura molto storta, in modo da poterla sfruttare, per fare dei braccioli il più resistenti possibili, come nella realtà, così potremo usare delle tavolette che non servirebbero a nessun altro scopo, vista la difficoltà di ricavarci dei listelli dritti e perfettamente piallati.

 

I Braccioli pronti per essere montati, su una testa sono lavorati a becco di civetta.

 

 

Particolare della testa del Bracciolo che andrà a contatto con il Baglio, per fare la cornice ho usato il traforo elettrico e una limetta a coda di topo.

 

Prove di posizionamento

 

 

Usare una cura particolare per le code di rondine sulla testa dei bagli, è importante che siano precise e non ballino nella sede, devono forzare quel tanto che serve per non far muovere il baglio.

 

Particolare della coda di rondine

 

Questa foto mostra perché si rende necessario posizionare alcuni bagli del primo ponte,per esempio sarebbe impossibile mettere in opera gli Stanti o Colonne delle Bitte. In questa fase è necessario posizionare anche i bagli del pagliolo delle Gomene delle Ancore, come noterete in questa fase bisogna portare avanti nello stesso tempo più particolari in modo da rendere il lavoro continuo e preciso.

Sui piani non è disegnato il telaio che sorregge l'apertura per il fondo della Zavorra di prua, ma come regola generale il tavolato non può terminare sul vuoto, quindi come vedete dalla foto sotto ho fatto il telaio calettato tra due bagli che delimita l'apertura per l'accesso a questo angusto locale. Tenete presente che la statura media dei marinai dell'epoca era molto piccola, circa un metro e sessanta.

 

 

Posizionamento del Puntello a gradini, sostiene il baglio numero 8, è calettato anche sul baglio della cala.

Anche i Baglietti del fondo della cala sono in opera.

 

I gradini del puntello

Per eseguire i gradini ho usato il traforo elettrico e una guida a 45 gradi, ho diviso il puntello per quanti devono essere i gradini, prima ho fatto i tagli per la pedata poi quelli della alzata, ho lucidato il puntello e messo in opera provvisoriamente, dimenticavo è anche calettato con una mortasa sul paramezzale.

 

Altra vista degli stanti delle bitte

 

Le Bitte terminate

A questo punto ho portato a termine le Bitte in tutte le loro parti, pronte per essere messe in opera, non è un lavoro complicato basta seguire i piani, mi raccomando preparate fori necessari esterni e interni, per fissare le chiusure tra il cuscino e gli stanti.

 

Particolare del Cuscino

 

Altra vista

 

Di fianco notate i fori.

 

In opera provv. nella Cala

 

Attraverso una cannoniera.

 

Il baglio numero otto con tutte le sue calettature, sotto si può notare il baglio della cala con i due braccioli, il portello che accede alla mastra di trinchetto e i depositi dei cartocci, anche la seconda mastra di trinchetto è in opera.

Alcuni particolari sono già stati lucidati, notate anche la chiodatura del baglio e dei due braccioli, nella scala 1:24 è un obbligo eseguirla.

 

Particolare ravvicinato della struttura della mastra e del portello, anche gli stanti che sorreggeranno la paratia di prua sono a posto, non resta che fare i due locali dei cartocci.

Prima di fare i suddetti locali ho preparato il puntello che sorreggerà i bagli dal 4 al 7, qui volevo fare un finezza come si può vedere dalla foto ma ho dovuto fare marcia indietro dopo un rimbrotto da parte di M. Delacroix all'inizio del XVIII secolo non erano costruiti così.

 

Il puntello incriminato anche se molto bello ho dovuto rifarlo come disegnato sui piani, senza i due braccioli laterali, che sono arrivati solo più tardi.

 

Il puntello in opera

 

Adesso è eseguito correttamente peccato l'altro era molto più bello, anche questo ha una mortasa sul paramezzale come del resto tutti i puntelli, la traversa superiore ha delle calette semplici fatte alla fresatrice.

 

Sui Bagli nel bordo inferiore bisogna praticare una stondatura a becco di civetta, per eseguirlo ho usato la solita fresatrice verticale e una sagoma, procuratevi una piccola fresa tonda diciamo 1,5 mm di raggio segnate sul baglio i punti di inizio e fine cornice e passate il baglio sulla sagoma che avrà la forma dell'arco interno del baglio, non è complicato credetemi.

Come noterete ho chiodato anche gli stanti della paratia.

 

La cornice in oggetto

Questo lavoro è molto semplice sui bagli in un unico pezzo in quelli a due o tre parti sarà un pò più difficoltoso per via delle diverse altezze del baglio stesso.

 

Il pagliolato delle Gomene è stato fatto con i relativi spessori per tenere rialzate le funi che dovevano sgocciolare una volta alate, tutte le acque reflue andavano a finire nella sentina dove le pompe provvedevano a sollevarle e buttarle fuori bordo.

Come potete notare ho preparato anche le calette per gli stanti che serviranno per la seconda paratia di prua quella che dividerà il locale delle gomene da quello della stiva dell'acqua.

 

 

 

 

 

Vista dall'alto.

 

La prima paratia a posto

 

Vista generale della parte prodiera della cala quasi terminata.

 

Stiva dei Cartocci di Prua:

 

Quando farete questo particolare incontrerete delle difficoltà dovute a una errata posizione del tramezzo sui disegni, io li ho spostati leggermente più al centro, come si vede dalla foto. Questi sono i locali per i Cartocci per i cannoni di prua.

 

Le calette per i bagli sono giù a posto, non resta che fare l'apertura per l'accesso alla stiva, e la relativa finestra scorrevole.

 

Piccolo trucco lucidate prima il telaio e la finestra, poi montateli sulla paratia, infine lucidate il tutto in opera, stando attenti a non far incollare la finestra al tramezzo.

 

 

 

Durante questa fase è importante pensare anche a quello che c'è sopra, per non avere sgradite sirprese, preparate anche la mastra dell'albero e tutta la sua struttura e gli spessori che andranno dentro la Mastra.

 

La struttura in opera provvisoriamente.

Vista dall'alto

 

tutta la struttura di prua finita.

 

Vista generale della prua

 

Finisce qui la prima parte della costruzione dei locali della Cala e Covertetta.

 

 

 

a seguire...

 

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