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Ecco le foto dell'avanzamento dei lavori del modello Le Fleuron in scala 1:24

 

Album Le Fleuron

Album Le Fleuron II

 

Ufficiale del XVIII° secolo

 



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Primo ponte Ferramenta e Portelli:

 

In questo capitolo trattiamo la costruzione di tutta la ferramenta del primo ponte, quella delle manovre dei cannoni e per le manovre dei portelli, tutti i pezzi saranno ricavati da profilati di ottone, tranne le bandelle dei portelli, per comodità sono ottenute in fusione con uno stampo siliconico usando una lega di bronzo.

Quando ho deciso di usare la scala 1:24 ho immaginato di fare questi particolari come nella realtà passanti e smontabili.

Iniziamo con la costruzione dei Golfari di murata e quelli sul ponte con i rispettivi anelli, visto il diametro del tondino di 1,8 mm ho pensato di ricavarli da un quadrello da 5x5 mm di ottone da lavorare al tornio e alla fresatrice.

 

Procedendo per gradi portiamo il quadrello ai 2 mm di diametro fino a raggiungere la lunghezza necessaria per attraversare la murata, poi con una maschera controlliamo che il diametro sia giusto in scala 1:24 è di 1.8 mm se c'è bisogno aggiustiamo con una limetta e carta vetrate fine.

Il tondino terminato 

 

Il Golfare pronto per la prossima lavorazione che verrà eseguita alla fresatrice verticale.

 

 Con una punta da 2 mm praticare un foro nella giusta posizione, calcolate che tutto intorno al foro al termine ci dovrà essere uno spessore di 1,5 mm, adesso cambiamo attrezzo e montiamo una punta per spianare la parte in eccesso e portare lo spessore della testa allo stesso spessore del gambo sempre 1,8 mm.

 

Prima passata. 

Questa operazione non va fatta in una sola passata ma 3 o 4 decimi per volta, una volta raggiunto lo spessore desiderato non ci resta che girare il pezzo e ripetere a stessa operazione anche da questa parte, chiaramente inutile dirlo dovrete fare prima tutti i pezzi da una parte poi dall'altra.

 

Ecco come si presenta il pezzo una volta terminata la lavorazione di spianatura, adesso o ci armiamo di santa pazienza e usiamo un lima per arrotondarlo oppure usiamo qualche trucchetto, useremo il lapidello con carta-vetro da 80, ogni laboratorio che si rispetti ne ha uno, prepariamo un piano di multistrato da 1 cm incolliamoci un listello con la testa con un angolo di 45 gradi, la foto è molto esplicativa.

Spianatura dei due angoli. 

 

Adesso è pronto per la fase successiva, cambiamo basamento con uno in in legno duro di circa 1,5 cm di spessore, facciamo un foro e inseriamo un perno da 2mm, la foto mostra come è fatto e stondiamo la parte esterna del golfare.

Fase di stondatura. 

Adesso ci vuole la lima e tanta pazienza, la tecnologia non ci può più aiutare.

Ecco come si presenta il perno.

 

E come si presentano nelle varie fasi.

 

Ecco i Golfari di Murata quelli per le manovre dei cannoni posizionati sul ponte e quelli a Gancio per le manovre di spostamento e fissaggio dei cannoni, per fare i perni a gancio bisogna arrangiarsi a mano, io ho usato un pezzo di filo di ottone cotto da 1,8 mm ho rastremato la punta sempre con il lapidello poi l'ho sagomato con delle pinzette a becco su un manichino, dopo qualche tentativo non proprio perfetto, vedrete dopo un po le cose miglioreranno e verrà automatico farli tutti più o meno uguali, ricordatevi sempre, la perfezione non è di questo mondo.

Gli Anelli sono molto più semplici da costruire, sempre con il solito sistema di una barra tonda uno o due decimi più grande del diametro interno dell'anello, vi spiego il perché, una volta fatta la spirale sul tondino, una punta da trapano farà sicuramente al caso nostro, bisognerà dividere gli anelli, c'è chi usa le tronchesi, ma non viene un gran taglio bisognerà riprenderlo con la lima, una rottura di balle infinita, io ho usato un seghetto da gioielliere e una lama per metallo molto fine quando unirete le due estremità se avrete fatto un taglio preciso nemmeno si noterà la giunzione una volta brunito, e  il diametro dell'anello interno risulterà perfetto.

 

Esempio di come fare gli anelli.

 

A questo punto dobbiamo pensare a come fare i fori passanti sulla murata per far passare i perni, molti modellisti per praticità mettono un perno all'interno e uno corrispondente all'esterno, ma non è la stessa cosa.

Io ho trovato questa soluzione ho preparato due sagome una destra e una sinistra con i due fori alla giusta distanza, mi sono servite da guida per la lunga punta da 2mm, ho fissato in modo provvisorio la guida al foro, fissandola con dei cunei, fare molta attenzione il foro in basso va farro in piano quello in alto leggermente verso il basso all'interno, quindi è essenziale prestare la massima attenzione alla posizione della sagoma.

 

 

La sagoma per fare i due fori.

 

Una volta fatti tutti i fori possiamo passare alla costruzione dei portelli, questi vanno costruiti rispettando la stessa linea curva della murata, anche in questo caso ho usato una piccola astuzia, ricordate quando ho costruito i cinque corsi di diminuzione? vedi qui (Le Cinte del Secondo ponte), in più mi sono costruito delle sagome in legno ne sono servite 4 tutte diverse, dove incollare i listelli sagomati, chiaramente le facciate da incollare vanno aggiustate per dare la giusta curvatura e non lasciare spazio tra i corsi.

Un Portello in allestimento.

Sopra è rappresentata la parte esterno del portello, manca il rivestimento interno che va ad incrociare quello esterno, il tavolato interno prima di essere incollato deve essere piegato a caldo con un piega listelli elettrico per ottenere la stessa forma.

 

Prove di sformatura.

 

Parte interna.

 

Portello terminato.

 

Inutile sottolineare che bisogna mettere la massima cura nell'esecuzione di questi particolari.

I Portelli in opera provvisoria.

 

Terminata la costruzione dei Portelli, continuiamo la messa in opera provvisoria dei golfari di murata, questi andranno tagliati alla giusta misura, e si dovrà praticare un foro per il passaggio della chiave di bloccaggio sopra la sua rondella, soltanto quando tutto sarà a posto passeremo alla fase di brunitura smontando ogni relativo glofare, brunirlo e riposizionarlo sullo stesso foro.

Arrivati a questo punto passeremo alla costruzione delle cerniere dei Portelli, anche queste ricavate da un tondino di ottone.

 

Due cerniere terminate.

 

Prendiamo un tondino della giusta misura e ricaviamo il maschio della cerniera avendo cura di farlo del giusto diametro del foro sulla Bandella, per fare il foro useremo la fresatrice verticale.

 

Cerniera grezza.

 

 

Pezzi pronti per la saldatura.

 

Pezzi saldati e la pasta salda usata.

 

Preparazione dei Golfari dei Portelli sono di due misure quello esterno è più grande.

 

 

 

Costruzione degli anelli dei Golfari per le manovre dell'ancora e dell'argano.

 

Si prende sempre un tondino di ottone si fora e si sagoma infine si tronca coem si evince meglio dalle foto.

 

 

 

 

In opera sul ponte.

 

La ferramenta pronta per la brunitura.

 

 

A seguire....

 

Il prossimo capitolo tratterà della chiodatura di una parte dell'Opera Morta la messa in opera definitiva dei portelli, della ferramenta di murata e del ponte nonchè della messa in opera del Timone.

 

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